

I dipendenti Statali, Parastatali, degli Enti Locali e delle grandi Aziende, titolari di uno stipendio fisso e continuativo, hanno la possibilità di ottenere un finanziamento la cui restituzione si effettua con trattenuta diretta sulla Busta Paga. Tale trattenuta non può, per legge, superare la 5^ parte degli emolumenti mensili.
Da qui la denominazione "Cessione del Quinto dello Stipendio".
Il prestito consente oggi di acquistare ciò che fra qualche mese costerebbe di più.
La restituzione del finanziamento viene effettuata in comode rate mensili, direttamente dal datore di lavoro e senza alcun disturbo per il dipendente (no bollettini, no cambiali etc.)
La rata che si decide di pagare mensilmente resta fissa per tutta la durata del prestito, non può essere aumentata per svalutazione, inflazione o altro.
La rata mensile è comprensiva di ogni onere e, se il prestito viene richiesto tramite il nostro Istituto, procuratore speciale e diretto di Banche, non vengono richieste al dipendente spese per intermediazione.
La legge prevede che il prestito, a semplice richiesta del dipendente, possa essere estinto in via anticipata, in questo caso vengono recuperati gli interessi non ancora maturati.
La legge prevede che il prestito possa essere rinnovato anche prima della naturale scadenza per ottenere un nuovo finanziamento.
I dipendenti STATALI che possono contrarre la Cessione dipendono dai seguenti MINISTERI o ENTI:
Tesoro, Affari, Esteri, Interno, Grazie e Giustizia, Bilancio, Finanze, Difesa, Pubblica Istruzione, Lavori Pubblici, Risorse Agricole, Trasporti, Industria e Commercio, Lavoro, Commercio con l'Estero, Sanità, Beni Culturali, Ambiente, Ricerca Scientifica, Presidenza del Consiglio, Ragioneria Generale, tutti i dipendenti delle Forze Armate: Aeronautica, Marina Militare, Esercito, Pubblica Sicurezza, Carabinieri.
I dipendenti parastatali, degli enti locali e delle aziende con capitale pubblico che possono contrarre la Cessione dipendono da:
Aziende Ospedaliere, Comuni, Regioni, Province, Aziende Municipalizzate, Aziende Gas, Acqua, Nettezza Urbana, Aziende Trasporti Pubblici, Poste Italiane Spa, Ferrovie Spa, Telecom Italia, Enel, Case di Cura, Consorzi, Istituti di Credito di Diritto Pubblico, Opere Pie, Ferrovie a Concessione Governativa.
I dipendenti privati che possono contrarre la Cessione dipendono da Aziende SPA e SRL che abbiano almeno 130.000 € di vapitale sociale e almeno 30 dipendenti.
Le principali caratteristiche del finanziamento ottenuto cedendo una quota del proprio stipendio sono le seguenti:
Il dipendente deve essere assunto stabilmente, di ruolo o con contratto a tempo indeterminato.
Sono esclusi i dipendenti con nomine temporanee.
Il prestito contro cessione di quote di stipendio o salario, é una particolare forma di finanziamento che si contraddistingue da tutte le altre forme di credito.
L'operatività é fortemente regolamentata dalla legislazione italiana, da otto articoli di legge (1260-1267) del C.C. che regolano la cedibilità dei crediti su busta paga, nonché dai D.P.R. 180 e 895 del 1950 che ne regolano le modalità di intervento.
La procedura, che prevede la trattenuta diretta in busta paga ad opera del datore di lavoro, prevede inoltre la registrazione e la notifica dei contratti sottoscritti dal richiedente al fine di legalizzare a tutti gli effetti la cessione volontaria.
Oltre a ciò la Cessione del Quinto di Stipendio, prevede l'automatica accensione di due polizze assicurative: Rischio Vita e Rischio Impiego.
Queste intervengono rispettivamente nel caso di decesso del soggetto finanziato che, per effetto di tale polizza, non lascia incombenze ai propri familiari.
